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Lavorare come cuoco all’estero

Lavorare come cuoco all’estero

Come diventare cuoco

Quante volte hai pensato di voler fare il cuoco spinto da una grande passione?

Lavorare in una cucina professionale è cosa ben diversa da preparare una cena per gli amici. La passione è una componente necessaria per svolgere al meglio la professione del cuoco, ma non basta. Ci vogliono studio, sacrificio, costanza.

L’importanza della formazione

L’aver frequentato un istituto alberghiero, non è una condizione necessaria per poter svolgere la professione. Diversi chef stellati hanno fatto il proprio ingresso in cucina dopo aver percorso altre strade. Un esempio tra tutti è Massimo Bottura, che a 24 anni, con un lavoro avviato e studi giurisprudenziali in corso, decide di seguire la propria passione.

Nel 1992, si trasferisce a Montecarlo per studiare la cucina francese. Allievo di Alain Ducasse, frequenta uno stage di diversi mesi. Continua la sua formazione a New York.

La storia di Bottura fa riflettere sull’importanza della formazione e di come lo stage sia solo il punto d’inizio di un percorso complesso.

Sacrificio

Hai deciso di frequentare un corso professionale e hai iniziato il tuo stage. Ricorda che il lavoro in cucina è ben diverso da un lavoro impiegatizio in quanto soddisfare il palato di una sala affollata e affamata, può risultare un’impresa aruda. Occorrono grandi abilità personali, capacità di gestire lo stress, problem solving. Lavorare 12 h al giorno e nei festivi, risultano le cose più semplici da affrontare per chi decide di fare il cuoco.

Lavorare all’estero come cuoco

Sei certo di voler fare il cuoco. Hai frequentato un corso professionale e fatto 10 mesi di stage in Italia. Da commis sei diventato capo partita, ma vorresti ampliare le tue conoscenze. La sperimentazione e la conoscenza di cucine diverse sono elementi fondamentali della professione del cuoco. Vuoi fare un’esperienza di lavoro all’estero ma non sai da dove iniziare? Ecco alcuni consigli:

  • Scegli il Paese in cui vorresti vivere, tenendo conto dello stile di vita, clima e costi;
  • rifletti sulla conoscenza della lingua madre e valuta l’opportunità d’iscriverti ad un corso di lingue;
  • redigi il cv in inglese e in lingua madre
  • valuta le offerte di lavoro disponibile e candidati.

Ricorda che per cambiare Paese devi avere un atteggiamento mentale di apertura, flessibilità e adattamento.

 

La storia di Alessandro Esposito, allievo AssoAPI

Se pensi di non essere capace di trovare lavoro all’estero autonomamente, sappi che ci sono scuole di formazione come AssoAPI che, grazie ad una rete di partner mondiali, hanno la forza professionale di inserire i propri allievi nel mondo del lavoro.

Alessandro Esposito è uno dei tanti allievi AssoAPI che oggi lavora a Dubai come cuoco.

Dopo due stage, uno a Villa Oteri (Na) e l’altro presso Triglia, trattoria di mare (Av), Alessandro è stato aiutato dall’ufficio job placement di AssoAPI, che grazie ad un minuzioso lavoro e ad un match tra domanda e offerta, ha collocato Alessandro presso il ristorante Mozzarella21.

Alessandro è un capo partita ai primi molto apprezzato e, a pochi mesi dal suo lavoro, ha già ricevuto una seconda offerta molto allettante.

 

 

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